Il MICROBLADING non è assolutamente una tecnica di dermopigmentazione nuova ma solo ora pare abbia trovato un riscontro eccezionale tra le opertrici ed il pubblico, spinta probabilmente dai venti di nuovo dell’est.La tecnica differisce dalla dermopigmetazione tradizionale essendo completamente manuale senza l’ausilio di un dermografo a motore o ad elettrocalamita ma eseguita tramite una sorta di penna composta da una molteplicità di aghi che formano una sorta di mini-bisturi. Il pigmento quindi non viene piu collocato tramite azione meccanica ma viene installato a caduta nel solco procurato dalla penna in oggetto. La differenza pragmatica sta nel fatto che che una linea ottenuta con dermografo è in realtà un susseguirsi di punti consecutivi atti appunto a formaare la linea, nel caso del Microblading invece la linea viene procurata con un unico movimento della penna apposita. Per la prassi esecutiva si seguono le stesse linee che prevedono una seduta di rinforzo o ritocco dopo i canoici 28/35 giorni. Icosti sono leggermente superiori in relazione al fatto che il trattamento risulta essere in media di un’ora e trenta anzichè l’ora della media generale.

News inserita il 19/09/2016

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